Che partita!

Per gli appassionati di calcio quella la partita di ieri sera, che ha contrapposto i Campioni d’europa del Barcellona e i campioni dell’Europa League del Siviglia ieri sera, è stata un spettacolo sensazionale.

Ben 8 goal in 90′ con una rimonta pazzesca degli Andalusi.

Ma andiamo per ordine, prima passa in vantaggio il Siviglia al 4 minuto con una punizione eccezionale di Banega, poi 3 minuti più tardi il solito Messi risponde da campione con un’altra punizione vincente sotto l’incrocio. Già da qui si dovrebbe intuire che la partita sarà fantastica, con già 2 gol in 10 minuti arrivati da 2 stupendi calci di punizione. Ma non c’è tempo per rilassarsi e fare considerazioni, perché Messi ha deciso che stasera vuole diventare il mago delle punizioni e infatti al 15 minuto si ripete, con un’altra perla.

A chiudere virtualmente la partita ci pensano poi Rafinha, schierato a sorpresa da Luis Enrique per sostituire Neymar, e Luis Suarez.

La Clamorosa Rimonta

Al gol del 4-1 in molti hanno pensato che la partita fosse finita. A dar adito a questa ipotesi, oltre al punteggio sono anche gli atteggiamenti delle due squadre con gli andalusi un po’ poù distratti del solito. Ma il Siviglia è un club orgoglioso, e non ci sta a farsi soffiare per il secondo anno consecutivo la supercoppa. Infatti gli uomini di Unai Emery, gettano come si userebbe dire, letteralmente il cuore oltre l’ostacolo, portando la partita ad uno storico 4-4. Decisivo anche lo zampino del neo acquisto del Siviglia, Ciro Immobile, che appena entrato serve l’assist del pareggio di Konoplyanka arrivato anche lui quest’estate.

L’ultimo regalo di Pedro

Terminano gli infuocati 90 minuti regolamentari, la partita si porta ai supplementari. Le due squadre si studiano all’inizio, poi ricomincia il ritmo infuocato che aveva accompagnato i minuti regolamentari. Il primo tempo supplementare si chiude sempre sul 4-4, ma nel secondo il risultato si sblocca.

Punizione per il Barca e Messi si porta sul pallone, dallo stadio si alza forte il coro per il fantasista argentino alla caccia della sua tripletta su punizione. Il tiro si infrange sulla barriera (anzi sulla mano di un difensore) e  torna sui piedi di Messi, che senza pensarci due volte calcia forte e rasoterra, Beto ci arriva, ma non la trattiene e così Pedro, appena entrato dalla panchina, segna il gol del definitivo 5-4. L’uomo della provvidenza l’hanno definito in molti, lui che ha segnato in tutte e 6 le competizioni di quel magico 2009, alla sua ultima partita, entra e segna, facendo così il suo ultimo regalo al club che lo ha cresciuto calcisticamente e con cui ha vinto tutto.

 

 

Il Siviglia non si da per vinto e in realtà, ha ben due occasioni clamorose per portare la sfida ai rigori, ma non c’è nulla da fare, il destino ha voluto che il Barcellona sia campione e che a farlo diventare campione, ci pensasse Pedro Rodríguez Ledesma.

 

 

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Giuliano Maria Fabbri
Giuliano Maria Fabbri
Studente di Ingegneria Industriale con la passione per il calcio! Da un po' di tempo mi occupo di SEO ,SEA e Social Mediadi Bytek Marketing di cui sono fondatore!

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