Grande attesa per la stracittadina calcistica, che vede scontrarsi sul campo la Juventus, reduce dal successo di Montecarlo, e il Torino.
Per quanto riguarda le formazioni, la squadra bianconera molto probabilmente scenderà in campo con il solito 4-2-3-1, ma farà un ampio turnover mettendo Neto tra i pali, centrali di difesa Benatia e Bonucci e sulle fasce spazio allo svizzero Lichtsteiner sulla destra e Asamoah sulla sinistra. In linea mediana rientrerà Khedira, dopo aver saltato per squalifica la partita contro il Monaco, affiancato dal bosniaco Pjanic.
Davanti il solito Dybala, affiancato, sulle fasce, da Cuadrado e Sturaro, mentre come punta Higuain, ancora con il piede caldo dopo i due goal segnati nella semifinale di andata di Champion’s League.

I granata, reduci dall’ultima partita di campionato pareggiata con la Sampdoria per 1-1, proveranno ad aggiudicarsi il Derby della Mole mettendo in campo la sua formazione migliore. Mihajlovic dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1 che vede Hart in porta, Molinaro, Moretti, Rossettini e Zappacosta in difesa. In regia Acquah e Baselli a dare supporto alle magie degli attaccanti Iturbe, Ljalic, e Iago Falque, e all’insostituibile ‘’gallo’’ Belotti, in corsa per diventare il capocannoniere della Seria A.

Lo spettacolo non mancherà di sicuro, non solo per l’accesa e storica rivalità tra le due società, ma soprattutto per la sfida tra due dei migliori attaccanti del campionato e forse, al momento, anche in Europa. Higuain, al quarto posto in classifica con 23 goal e  Belotti, che invece è primo, cercheranno in tutti i modi di segnare bucando le difese avversarie, per vincere questo derby, che da anni contraddistingue lo spirito sportivo della città piemontese.

Ad accendere ancora di più la rivalità tra le due squadre, hanno influito i recenti attacchi dei tifosi juventini riguardanti la tragedia di Superga: prima le scritte ignobili sui muri lungo la strada che porta a Superga,  poi uno striscione offensivo appeso all’esterno dello Stadio Filadelfia.

Nell’incidente aereo del 4 Maggio 1949  persero la vita 31 persone, tra le quali l’intera squadra del Grande Torino, a bordo del Fiat G212 della compagnia aerea ALI, che li stava stava riportando a casa la squadra da Lisbona, dove aveva disputato un incontro amichevole con il Benfica, organizzata per aiutare, con l’incasso, il capitano della squadra lusitana Francisco Ferreira, in difficoltà economiche.

Immediate sono state le reazioni di sdegno dall’intero mondo sportivo, compreso il capitano della Juventus Gigi Buffon, che in un lungo post su Facebook ha detto “Quando si scrivono frasi indecorose o inopportuni striscioni, probabilmente senza piena consapevolezza, si è più morti dei morti”.

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