Ancora 90 minuti più eventuali tempi supplementari , più eventuali calci di rigori, per decidere la squadra vincitrice di questa edizione dell’Europa League. Una,tra Siviglia e Dnipro, trionferà a Varsavia; la squadra di Emery alla ricerca della seconda vittoria consecutiva in questa competizione, gli uomini di Markevyč per concludere questa favola con un lieto fine.

Ovviamente il Siviglia parte favorito, la squadra detentrice della coppa, è una macchina perfetta che ha mostrato tutta la sua superiorità tecnico-tattica asfaltando in semifinale la Fiorentina, battendola sia in Spagna all’andata, che in Italia al ritorno. Attenzione però al Dnipro, la cenerentola di questa Europa League, o almeno così sembrava, gli ucraini infatti hanno compiuto un vero e proprio miracolo, battendo in semifinale il Napoli di Benitez e Higuaìn.

Emery, allenatore seguito sia dal Real Madrid e dal Milan, ha messo insieme una squadra perfetta tutta tecnica e velocità, una vera e propria macchina da gol, ben 26 in questa Europa League, record tra l’altro della competizione. L’allenatore basco ha messo, inoltre, in risalto dei giovani talenti che ora sono gli obiettivi di mercato di tutta Europa, come ad esempio Bacca, seguito dal Milan e da alcune squadre inglesi.

Markevyč, allenatore del Dnipro, ha dalla sua però una buona dose di fortuna, mostrata contro il Napoli, ma anche il cuore dei suoi ragazzi. In quanto a tecnica individuale ovviamente il Dnipro è nettamente inferiore al Siviglia, però dal punto di vista caratteriale, sono ragazzi incredibili che hanno combattuto e vinto contro tutto e tutti, inoltre sono una squadra che sa come difendersi per poi ripartire e far male negli spazi lasciati dagli avversari.

Siamo sicuri quindi che stasera a Varsavia andrà in scena una finale, combattuta e piena di emozioni, una finale per uomini veri e campioni e ovviamente che vinca il migliore!

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