Con poche partite rimaste da giocare e match di fantacalcio bollenti, cerchiamo di tirare le somme, ruolo per ruolo, di una stagione giunta al suo rush finale.

Fanta TOP


Portieri


Buffon: Come non partire dall’eterno inossidabile gigione nazionale. Sfruttando una difesa a tratti imprenetrabile, Buffon ha fatto la fortuna dei fantallenatori che hanno investito tanto su di lui. Eterna certezza.
Handanovic: Parte spesso sottovalutato ma questo, è stato l’anno della definitiva consacrazione. Parate incredibili sono state accompagnate da voti eccellenti, media molto alta e rendimento costante, nuovo baluardo.
Mirante: Una sorpresa. Sempre pronto a prendere un 6,5 che, spesso, sa di bonus importante. Immancabile nel Bologna di Donadoni, a lui va il premio sorpresa tra i pali.

Difensori


Barzagli: A dispetto del tempo che avanza, fa ancora la differenza, togliendo a Rugani ogni possibilità di esplosione. Pulito, mai fuori luogo, uno dei segreti inossidabili della Juventus. Unica pecca, i troppi infortuni.
Manolas: Uno dei pochi della Roma a non aver ancora trovato la via del gol, ma una media voto vicina al 6,5 sempre preziosa. Costante e con pochi gialli all’attivo, il greco sa il fatto suo.
Miranda: Chiamato a risollevare la difesa interista e essere da esempio a Murillo, il brasiliano non sbaglia praticamente mai. Sicurezza impressionante, pericolo anche in zona gol sui calci piazzati, uno dei migliori del campionato.
Acerbi: A lui va probabilmente il premio di giocatore più migliorato. Segreto dell’ottimo campionato del Sassuolo, mai un giallo, tanta sostanza, 6 e 6,5 a volontà.
Letizia: Il migliore del Carpi di Castori. Qualche gol e tante ottime prestazioni, da segnare per il prossimo anno.
Marcos Alonso: Valanghe di assist, gol anche su punizione e tanta, tanta spinta per l’attacco viola. Alonso è una certezza del nostro campionato.
Pisano: 4 gol e anche assist per il difensore del Verona. Pericolosissimo sui calci piazzati, ottima occasione a un prezzo stracciato.
Koulibaly: Rendimento impressionante e crescita continua. Forse pochi bonus, ma un 6,5 sempre pronto che, in ottica moltiplicatore, fa sempre molto comodo.
Florenzi: Schierato terzino per tutta la stagione, contribuisce con 6 gol e svariati assist. Uno dei leader della Roma, diventato grande e, probabilmente, costosissimo.
Ansaldi: Ce l’avevo contro quando ha piazzato tre assist per Pavoletti. Mi astengo da ogni ulteriore commento.

Centrocampisti


Bonaventura: Una delle note più liete del Milan di Mihajlovic. Gol, assist e tanta sostanza, uno dei migliori del campionato.
Paredes: Lo premiamo per l’incredibile continuità di rendimento, qualche giallo di troppo, ma ottimo elemento in prospettiva.
Zielinsky: Gol e prestazioni convincenti. Corre per tre e in campo si vede. Probabilmente cambierà casacca in estate, da tenere d’occhio.
Pijanic: Per mesi fa felici i suoi allenatori. Punizioni imprendibili, rigorista, assist e qualità. Ogni tanto spegne la luce, ma per fantamedia probabilmente il migliore del campionato.
Hamsik: Con Sarri ha ritrovato la forma di un tempo. Miriadi di bonus per il slovacco, elemento imprescindibile del Napoli che sogna l’impresa. Partito sottovalutato, rivincita enorme.
Borja Valero: Una delle medie voto migliori. Costante, dai piedi buoni, mette a segno anche gol e assist. Gioca sempre con Sousa che stravede per lui. Lo spagnolo a livelli mai visti.
Soriano: Una delle poche soddisfazioni della Sampdoria. Ci mette tanta voglia e diversi gol. La coppia con Eder è stata una delle migliori del girone di andata.
Birsa: Una delle sorprese. Gol, soprattutto su rigore e punizione. Assist e continuità. Gioca sempre e quasi sempre titolare, utile anche in periodi di magra.
Donsah: Astro nascente. Nel Bologna di Donadoni trova la sua collocazione ideale. Fa tanti assist per essere un giocatore di copertura. Voti alti, prezzo basso.
Allan: Il modulo a 4 punte di Sarri necessita di centrocampisti coriacei. Allan è tutto questo, condito con gol e qualche assist. Pochi gialli e voti sempre sopra la sufficienza.
Missiroli: Il missile gioca come non mai. Indispensabile per Di Francesco, tanti gol e ottimi voti.

Attaccanti


Higuain: Un incubo, punto.
Dybala: Giustificare 40 milioni non è facile (vedi Kondogbia), ma la Joya si dimostra esaltante nella Juve di Allegri. Gol assist madonne volate e media voto da impazzire, mamma mia.
Ilicic: Bravo a mettersi in mostra nella Fiorentina di Sousa. Tanti gol e assist, sottovalutato ma di valore.
Pavoletti: Un infortunio che probabilmente lo priva della stagione più esaltante della carriera. Pavoloso gioca un girone d’andata maestoso con 10 gol e attenzione finalmente catalizzata su di lui.
Bacca: Media voto non altissima, ma quando la tocca la butta dentro. Si estranea un po’ dal gioco, ma i 13 gol e vari assist lo rendono uno dei migliori in serie A.
Insigne: Fonte pressoché inesauribile di bonus. Arriva in doppia cifra sia di gol che di assist in stagione, il primo in Europa. Insigne sta diventando grande.
Immobile: Arriva a gennaio ma la mette dentro subito e con costanza impressionante. Se a questo aggiungiamo gli assist, possiamo dire di aver ritrovato un gran giocatore. Bentornato!
Sansone: Tutti guardano Berardi, ma la mette sempre dentro lui. Purga praticamente tutte le grandi e fa gol incredibili. Predestinato.
Eder: In calo realizzativo ultimamente, ma unica vera alternativa al Pipita nel girone d’andata. Tanti gol e sacrificio, stagione della consacrazione forse arrivata in ritardo.
Maccarone: Sfrutta la vena di assist di Saponara e la butta dentro a ripetizione. Non giovanissimo, ma una sentenza.
Thereau: Buona stagione per lui in una Udine in difficoltà. Bei gol e sostanza, meriterebbe una grande.

Fanta FLOP


Portieri


Diego Lopez Dopo una seri di errori perde il posto da un '99.... Non deve essere facile no.
Perin Tanti errori, l'ultimo oggi su Immobile, speriamo si riprenda perchè il talento è cristallino.
Padelli Sempre titolare ma uno dei peggiori per media voto. Logicamente lo ho io.

Difensori


Glik: Acquistato dall’Atletico Pecorino per la modica cifra di 45 milioni, rende meno di un titolo di stato a sei mesi. Niente gol, una valanga di gialli, il polacco leggermente in confusione.
Castan: Poche partite, un casino. Deve fare i conti con un problema assai grave e per cui gli facciamo un enorme in bocca al lupo.
De Maio: Da intoccabile a inizio anno, si trasforma in una pippa cosmica e perde il posto ai danni di Munoz, altro fenomeno.
Toloi: Serie impressionante di cartellini. Non ne infila una e fa perdere le schedine a Masiello. Apocalypse now.
Tomovic: Uno dei peggiori per media voto, perde il posto ai danni di quel delinquente di Roncaglia. Visto dal vivo, fa impressione.
Ranocchia: Cambia squadra per dare una svolta alla stagione. Causa primaria di suicidi in quel di Genova. Ispirato.
Chiriches: Sfigurare in una squadra come il Napoli è difficile. Rende intoccabile uno come Albiol e quando entra si gratta le biglie pure San Gennaro.
Avelar: Insieme a Zappacosta, vere delusioni nel Torino di Ventura, ma, almeno, il secondo gioca (male).
Mauricio: Una pippa veramente impressionante, più gialli che capelli.

Centrocampisti


Bertolacci: Venti milioni di bestemmie, varie.
De Rossi: Rotto, vero, ma da capitan futuro ci si aspettava molto di più. La Roma, senza di lui, va il doppio.
Barreto: Oggetto del desiderio in estate, giocatore deprimente durante la stagione. Gialli, gol regalati, niente gol.
Kondogbia: Spaesato, lento, impacciato. Mai protagonista fa più passaggi indietro del miglior De Jong. Lo stanno aspettando da 30 giornate e si fa soffiare il posto da Melo prima e Medel poi. Poraccio.
Montolivo: Si riprende leggermente nel girone di ritorno, ma per ¾ di stagione fa l’uomo in meno. Più lento di un Lotito alla corsa campestre.
Parolo: Delusione totale. Media del 5,5, un solo gol, un mare sconfinato di malus. Ti odio, ma veramente ti odio.
Pereyra: Non gioca mai, costava anche tanto. Fantasma formaggino.
Felipe Melo: Condottiero, coriaceo, leader. No, delinquente, pazzo scatenato, fonte di malus a ripetizione. Biglia coi tacchetti sulla giugulare.

Attaccanti


Dzeko: Edin per mesi non la mette dentro se non su rigore. Solo 7 gol e 5 a raffica. Maledetto quel giorno, e maledetto te.
Jovetic: Inizio campionato da Maradona, resto da magazziniere. Raramente si è vista una storia così drammatica. Cercato per anni, coccolato, non vede il campo neanche col binocolo.
Balotelli: Per la ventesima volta sembra l’anno buono, ma quando mai. Un gol, pubalgia e scarsissima applicazione. Mario mio non cambierai mai.
Morata: Ci si aspettava tanto ma rende pochissimo. Uno dei pochi oggetti misteriosi della juve, strano declino.
Pandev: Non so neanche cosa scrivere.
Muriel: Chiamato al salto di qualità dopo la partenza di Eder, non entra mai bene e non esplode. Costava tanto, venduto a poco, parabola preoccupante.
Maxi Lopez: Dopo la stagione precedente dal cornuto più famoso dell’Argentina ci si aspettava quantomeno una reazione. Si, due.
Toni: Da capocannoniere uscente ci aspettavamo tutti di più ma viene risucchiato dall’inferno che passa il Verona. Luca, a sto punto vai all’europeo e rialzala!

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